Aperitivo in treno: cin cin!

E’ un giovedì di fine luglio, esco dall’ufficio e mi dirigo verso la stazione. Il treno delle 17 mi aspetta al binario 2. Salgo e mi siedo accanto a quattro ragazzi, tre donne e un uomo, che parlano una lingua che non conosco.

Aperitivo in treno

A prima vista sembrano turisti, le donne sono molto carine, lui un po’ meno. Una di loro ha sulle ginocchia una busta con dentro una bottiglia di vino. Ho pensato si trattasse di un souvenir, perchè è abbastanza tipico per chi viaggia in Toscana. Ma il souvenir ha vita breve perchè appena parte il treno l’uomo stappa la bottiglia e inizia la degustazione.

Bicchieri di plastica (si fa quel che si può, dopo tutto siamo in treno!) e cin cin! Brindisi di rito, primo sorso di vino e amabile conversazione. Non c’è che dire, un modo sicuramente originale per passare il tempo in treno. Naturalmente continuo a non capire di cosa stiano parlando, ma il loro è un comportamento abbastanza pacato. Bevono e parlano, come se fossero in un’enoteca. L’unica parola che sono riuscita a riconoscere è stata “Romania” ma ora vai a capire se stavano parlando della loro provenienza o della prossima vacanza!

Aperitivo in treno

Il primo bicchiere finisce presto. Si passa al secondo giro. E qui si iniziano a sentire e vedere i primi effetti dell’alcol. Il volume della voce aumenta leggermente, le parole escono un po’ più lente e le risatine pre-ubriachezza totale cominciano a farsi sentire.

L’alcol si sa fa abbassare i freni inibitori e allora il ragazzo e la ragazza seduta di fronte a lui mostrano a tutti la loro verità: sono fidanzati. Ora non immaginate chissà che, semplicemente si sono presi per mano, si sono scambiati qualche carezza e lei ha appoggiato i suoi piedi sulle sue gambe. Arriviamo a Pisa e una delle ragazze chiede conferma sulla stazione in cui stiamo arrivando. Capisco quindi che almeno lei parla l’italiano. Forse non sono turisti?

Aperitivo in treno

In ogni caso, arriviamo a Livorno. Il vino è finito, i quattro si preparano a scendere. Nonostante abbiano bevuto alcol a quell’ora del pomeriggio, non sono mai stati molesti.
Chiacchieroni, molto, ma quelli ci sono sempre in treno!

Scendo dal treno e mi dirigo verso il sottopassaggio. Da un’altra carrozza scendono due ragazze, loro sì entrambe turiste, con un bicchiere di vino bianco in mano. Con mio grande stupore mi guardo intorno e mi chiedo “oggi è la giornata delle degustazioni di vino in treno e me la sono persa?”. Un po’ come quando ti accorgi che c’è uno sciopero e non ne sapevi nulla.

Le due si avviano per le scale con qualche difficoltà. Perplessa mi dirigo verso la macchina e vado a casa.

4 thoughts on “Aperitivo in treno: cin cin!

  • July 25, 2014 at 9:45 am
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    Potremmo organizzarla la giornata ufficiale del brindisi in treno. A me è successo verso Bologna, ma il gruppo misto si è dato ai super alcolici e facevano una gran caciara

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    • July 25, 2014 at 12:36 pm
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      Un raduno pendolare all’interno del treno sarebbe veramente una chicca! 😉

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  • August 1, 2014 at 8:11 am
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    e` vero, e` un’ottimo spunto per il prossimo ritrovo pendolare 😀

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    • August 1, 2014 at 8:12 am
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      oops mi e` scappato un apostrofo di troppo… :S

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