Capotreno, una di noi!

Ho scherzato qualche settimana fa sull’esistenza di qualche “capotreno fenomeno” che risponde alle domande dei passeggeri in maniera insufficiente e arrogante.

Quello che è successo ieri però è esattamente il contrario, ovvero a bordo del mio treno c’era una capotreno che ha cercato di fare tutto il possibile per permettere ad alcuni passeggeri di non perdere la coincidenza.

Ma andiamo con ordine. Il treno delle 16:28 in partenza da Firenze SMN e diretto a Livorno Centrale segnava già 30 minuti di ritardo quando sono arrivata alla stazione per prendere il mio treno delle 17. C’era un fiume di persone che scendevano da quel treno e correvano verso il mio, forse perché avevano già capito la mala parata! E infatti, pochi minuti dopo arriva l’annuncio: treno cancellato a causa di un guasto.

Il treno delle 17 parte più pieno del solito con a bordo le persone dirette a Pisa Centrale (unica fermata del treno), dove alcuni avrebbero dovuto prendere una coincidenza in direzione Genova o Roma. Essendo però partiti 30 minuti di ritardo rispetto a quanto programmato, la loro coincidenza era a rischio.

Capotreno una di noi

Ed è qui che, alle porte della stazione di Pisa Centrale, la nostra capotreno ha dato il meglio di sé. Inizia a chiamare la sala operativa chiedendo se i due treni interessati potessero aspettare qualche minuto perché “io sto entrando in stazione e ho delle persone che altrimenti perdono la coincidenza, cosa gli dico a questi? Sono su questo treno perché quello precedente è stato soppresso”.

Il tono della sua voce si alza, ha un forte accento livornese (e forse parla a voce alta per il solo fatto di esserlo!) e parla con la sfontatezza che è propria di questo popolo così diretto e verace. Questa volta però si scalda per una giusta causa. Nelle sue parole c’è tutta l’umanità e la consapevolezza di chi sa che è stata Trenitalia a mettere questi passeggeri in difficoltà, e dovrebbe essere Trenitalia a fornirgli la soluzione.

Mentre parlava al telefono era in piedi proprio accanto a me e inizialmente mi è venuto in mente il tormentone #faicomefossiacasatua perché stava veramente parlando a voce alta, ma al contrario di alcuni viaggiatori maleducati, lei lo faceva per “noi”.

Purtroppo dalla sala operativa non arrivano notizie positive, ma la capotreno ribadisce la sua intenzione di non lasciare i passeggeri che perderanno la coincidenza in attesa per un paio d’ore alla stazione di Pisa. Chiude la conversazione telefonica e inizia a parlare con alcuni dei viaggiatori direttamente interessati da questo possibile disagio. Si mostra solidale: “loro mica ci pensano, la fanno facile, dicono che non aspettano e basta”.

Non si perde d’animo e chiama direttamente i capotreno dei treni interessati. Primo obiettivo portato a casa: il treno che prosegue in direzione Roma aspetterà. Rimane quello in direzione Genova. Parte la telefonata al capotreno dell’IC per Genova e dopo una piccola insistenza (“sto entrando in stazione, tra poco ci vedi”) anche il secondo obiettivo è conquistato!

Parte l’annuncio: “Si avvisano i signori viaggiatori che tra qualche minuto arriveremo alla stazione di Pisa Centrale. Viaggiatori diretti a Roma dovranno correre al binario 5”. Appena finisce l’annuncio controlla il telefono e dice “ma perché mi hanno detto al binario 5? Parte dal binario 13!”.

Nuovo annuncio: “Si avvisano i signori viaggiatori che tra qualche minuto arriveremo alla stazione di Pisa Centrale. Viaggiatori diretti a Roma troveranno coincidenza al binario 13”. Il treno si ferma e i viaggiatori la prendono in parola. Appena scesi iniziano una corsa forsennata verso il binario indicato, qualcuno tenta l’ardua operazione di correre e fumare una sigaretta allo stesso tempo.

Comunque, tutto è bene quel che finisce bene. E per una volta è stato bello sentire che la capotreno era una di noi!

10 thoughts on “Capotreno, una di noi!

  • November 20, 2014 at 10:53 am
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    Un po’ mi dispiace il tono di sorpresa che accompagna questo post, perchè in realtà queste cose succedono tutti i giorni, il fatto è che magari il capotreno non lo fa davanti ai viaggiatori, ma un tentativo lo fa sempre.

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    • November 20, 2014 at 10:59 am
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      Si, il mio è sempre un filtro ironico sulle vicende. Ad onor del vero, devo dire che non è la prima volta che assisto a questo tipo di tentativi. La sorpresa credo sia dovuta al fatto che la capotreno si sia scaldata particolarmente per le risposte negative che riceveva. 🙂

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    • November 20, 2014 at 11:01 am
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      Volevo far partire il coro da stadio! 😉

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  • November 20, 2014 at 12:51 pm
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    la voglio sulla mia linea!!!! quando inizia il controllore-mercato? 😀

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    • November 20, 2014 at 1:16 pm
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      Ahah! Il controllore-mercato è fantastico! Chissà se Elena parteciperebbe, mi sembra una tosta anche lei! 😉

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  • November 20, 2014 at 6:16 pm
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    Basta un po’ d’empatia e di buona volontà. Brava la capotreno. Le avete fatto un applauso?

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