Ci conosciamo o no?

Sono appena salita in treno trovando fortunatamente un posto a sedere. Oggi con lo sciopero basta arrivare un attimo più tardi a Firenze S.M.N. e si rischia di rimanere in piedi fino ad Empoli!

Mi siedo, mi sistemo e pochi sedili più il là riconosco la signora che vedo tutte le mattine. Anche lei inizia il suo viaggio da Livorno e tutte le mattine ci ritroviamo nella stessa carrozza (i pendolari sviluppano un attaccamento particolare al loro posto/carrozza). Di lei ho già parlato in un precedente post (Vita da pendolare). Viaggia sempre insieme al suo collega, che arriva, si siede in un posto, ne riserva uno per lei. Lei arriva, lo fa alzare e spostare puntualmente in un altro posto!

Mi accorgo che anche lei mi riconosce.. In questi casi cosa si fa? A me viene abbastanza naturale iniziare a salutare una persona dopo averla incontrata diverse volte. Anche se in realtà non ti conosci veramente, non é forse educato dire semplicemente “Ciao”? Lei però non accenna mai ad un saluto per cui penso che non voglia creare nessun tipo di contatto, se di contatto si può parlare.

Il suo collega invece mi saluta! É stato lui il primo a farlo. Una mattina in treno c’era il personaggio assurdo di turno, i nostri sguardi divertiti si sono casualmente incrociati. Quel tipo stava disturbando, ma nel farlo era anche estremamente ridicolo! Per cui alla fine non ti arrabbi nemmeno, ti fai una risata e torni a pensare ai fatti tuoi o a dormire!

Da quel giorno ci scambiamo cordialmente tutti i giorni il buongiorno. Onestamente non mi cambia la vita ma un semplice gesto rende meno noiosa una vita da pendolari che a volte sembra così automatica e monotona!

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