Ci vuole fantasia!

Come più o meno tutte le mattina arrivo a Firenze S.M.N. al binario 2. Decido di fare colazione al bar che è proprio all’inizio del binario. Pago, ordino e appena vengo servita mi siedo per non intralciare le altre persone che attendono di ordinare.

Mentre sorseggiavo il mio cappuccino arriva lui: Babbo Natale! Fisicamente un po’ più piccolino rispetto ai canoni classici, entra e chiede l’elemosina. Ha un braccio fasciato, come se gli mancasse la mano sinistra, mentre nell’altra tiene una stampella che lo aiuta a camminare. In testa un cappello rosso e bianco e sul volto una finta barba bianca.

Entra nel bar e “OH OH OH Buon Natale!”, passa per i tavoli sperando di raccogliere qualche spicciolo con scarso risultato. Diciamo che il suo travestimento ha avuto un effetto boomerang, ha attirato troppo l’attenzione e ha distolto tutti dal vero motivo per cui era stato realizzato. Una barista lo invita ad uscire, nel timore che infastidisse i clienti.

Uno dei clienti si spinge ancora più oltre! Non so se lo conoscesse già, perché sembrava avesse una certa familiarità con quest’uomo. Di fatto questo cliente non voleva che uscisse. Gli diceva di aspettarlo e che al termine della colazione lo avrebbe accompagnato non so dove. Forse dalla polizia?

La condizione per essere liberato subito era far vedere la mano sinistra. Togliere la fasciatura che aveva e dimostrare a tutti se aveva o meno questa mano. Babbo Natale si oppone dicendo “ma qui ci sono tutti”! Il che aveva già fatto capire che la mano c’era e come! Il cliente insiste e alla fine Babbo Natale cede, scioglie la fasciatura e mostra una mano sinistra in perfetta salute. Il cliente prende la fascia e la butta nel cestino.

Babbo Natale esce infuriato, imprecando in non so quale lingua, togliendosi cappello e barba. Però non si arrende! Aspetta che il cliente malefico esca dal bar, rientra “in borghese” e recupera la fascia che inizia subito a rimettere per nascondere la mano sinistra. Nel frattempo, gli altri clienti del bar, me compresa, continuano a fare colazione divertiti da questa scenetta e dall’ingegno del nostro caro Babbo Natale!

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