Come dormire in treno: consigli per pendolari e non

In quasi 4 anni di pendolarismo sono riuscita a dormire circa 1000 ore in treno. Ho fatto il conto considerando solo i viaggi di andata, perchè li passo sempre dormendo. Al ritorno, è più difficile che riesca a prendere sonno (ma non è comunque escluso!). Non dormendo mi capita spesso di vedere gli altri dormire e quando posso cerco di immortalarli. Anche per prendere spunto sulle posizioni più comode.

Come dormire in treno_2

Tra esperienza diretta e attenta osservazione degli altri viaggiatori ho collezionato una piccola lista di consigli su come dormire in treno, che potranno essere utili per chiunque voglia schiacciare un pisolino (pendolare o no).

1. L’importante è sistemare la testa.
Gambe accavallate o distese, braccia incrociate o mani in tasca faranno poca differenza se la vostra testa continuerà a cadere facendovi rischiare ogni volta un colpo di frusta. Viaggiando spesso con il Vivalto riesco a risolvere questo inconveniente posizionando la testa esattamente al centro del poggiatesta, dove la leggera curva verso l’interno mi permette di stabilizzare facilmente la testa. Unico rischio, inclinare troppo la testa all’indietro. Alla lunga la vostra cervicale potrebbe risentirne. Questa soluzione funziona spesso nei treni regionali, ad eccezione di quei treni che hanno nei poggiatesta una sporgenza laterale. La funzione dovrebbe essere quella di sostenere la testa, ma in realtà sono scomodissimi. Se appoggiare la testa al centro del sedile non dovesse funzionare, si può provare a posizionare il gomito vicino al finestrino e quindi appoggiare la testa sulla propria mano. Ben presto però arriverà il formicolio.

Posizione per dormire in treno

2. Portare sempre una sciarpa con sè.
Non importa che sia estate o inverno, una sciarpa può tornare utile per diverse ragioni. Può ricoprire il sedile nei mesi estivi, evitando così di rimanere attaccati ai sedili in pelle. Può coprire il poggiatesta a protezione dei capelli. Può essere utilizzato all’occorrenza come cuscino o come coprispalle in difesa dell’aria condizionata estiva. Può essere infine utilizzata come copertina in inverno nel caso in cui il riscaldamento non funzioni. Ovviamente la sciarpa seguirà il corso delle stagioni, passando da una leggera pashmina estiva ad uno sciarpone di lana invernale. Può sembrare banale, ma soprattutto nei casi di aria condizionata troppo forte o di riscaldamento assente, una sciarpa può veramente salvare il vostro sonnellino.

3. Scegliete con cura i vostri vicini di posto.
Se avete la fortuna di salire al capolinea potreste riuscire a trovare i tanto ambiti posti singoli all’inizio del vagone. Lì avrete meno probabilità di essere disturbati da vicini rumorosi. Qualora però questi fossero già occupati o se salite in treno ad una delle fermate intermedie assicuratevi di scegliere con cura il vostro vicino di posto. Provate a sedervi accanto a qualcuno che sta già dormendo o che sta leggendo un libro. Evitate i lettori di quotidiani (quando sfoglieranno le pagine faranno molto rumore) e i chiacchieroni convulsi. Fate attenzioni anche a quei viaggiatori che vi ingannano con l’uso di auricolari. Probabilmente non inizieranno a parlare perchè concentrati sull’ascolto della loro musica, ma se dovessero ascoltarla ad un volume troppo elevato finireste per sentirla anche voi. E se i vostri gusti musicali non coincidono…

4. Cuffie o auricolari sempre a portata di mano.
La scelta del posto in un treno regionale si sa, non dipende sempre dalla nostra volontà. Se non si può mettere in pratica il punto 3, c’è sempre la possibilità di rifugiarsi in un po’ di musica rilassante per conciliare il sonno. Per questo un paio di cuffie o di auricolari da collegare al proprio smartphone sono d’obbligo. Se siete circondati da chiacchieroni o da personaggi rumorosi, ma non avete voglia di ascoltare un po’ di musica, potreste sempre utilizzare le cuffie come tappi per le orecchie, semplicemente per attutire i rumori. In questo modo potrete eliminare fastidiosi elementi di disturbo del vostro sonno.

5. Biglietto o abbonamento ben in vista.
Se non volete essere disturbati durante il sonno dal controllore che, suo malgrado, è costretto a svegliarvi per controllare il vostro biglietto o abbonamento, la soluzione è semplice. Lasciate biglietto o abbonamento bene in vista. Ovviamente assicuratevi che non possa cadervi o che nessuno possa sfilarvelo. Se ben posizionato, il controllore passerà, vedrà che viaggiate regolarmente e vi lascerà nel mondo dei sogni passando oltre.

Questa era la mia top 5 dei consigli per dormire in treno. Naturalmente, qualsiasi consiglio da parte vostra è più che ben accetto!

6 thoughts on “Come dormire in treno: consigli per pendolari e non

  • July 16, 2014 at 11:29 pm
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    Io sono una di quelle che rischiano spesso il colpo di frusta. Ma se la sciarpa la uso per legarmi la testa?

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    • July 17, 2014 at 9:04 am
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      Mi sembra un’ottima idea! Tra l’altro mi fai venire in mente che oltre che per tenere ferma la testa, la sciarpa può essere utilizzata anche per “fare buio”. Se non si dispone dell’apposita mascherina, si può sempre usare la sciarpa per ripararsi dalla luce del giorno o dalle luci artificiali all’interno del treno.

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  • Pingback: Dormire in treno: famolo strano! | Vita da Pendolare

  • August 2, 2014 at 4:01 pm
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    ottimi consigli ! sopratutto il 1 ed il 3 .. ti seguirò
    alice ex pendolare

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    • August 4, 2014 at 9:47 am
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      Grazie Alice! 🙂

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  • April 18, 2016 at 12:07 am
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    Interessante…ma non c’è un modo per dormire sdraiati?
    Io da seduta, non riesco a dormire né a riposare!
    La stanchezza mi opprime e avrei bisogno di riposare supina… non dico che cerco un letto, ma almeno qualcosa dove riposare comodamente.
    Sennò il mio mal di schiena è in agguato.

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