Il sequestro della carrozza n.2

Dagli inizi del mio pendolarismo, dopo vari tentativi, sono giunta alla conclusione che viaggiare nella carrozza n.2 è la scelta migliore per andare a Firenze di prima mattina. Questo per almeno un paio di ragioni: 1. all’arrivo a Firenze SMN, se ci si trova nelle prime carrozze si farà prima a raggiungere l’uscita della stazione; 2. proprio perché questo è vero, quando il treno entra in stazione iniziano ad accalcarsi tutte quelle persone che, dopo aver viaggiato nelle carrozze di coda, si avvicinano alla testa del treno per velocizzare i tempi di uscita dalla stazione.

Questo fa sì che si crei un certo caos nella prima carrozza, con il risultato che se tu sei seduto lì, dovrai aspettare qualche minuto prima di alzarti, farti spazio nel corridoio e scendere. Da qui la conclusione che la seconda carrozza è il giusto compromesso tra vicinanza all’uscita e confusione all’arrivo in stazione.

Da qualche settimana, la seconda carrozza del Vivalto dove tutte le mattine salgo per andare a Firenze è ostaggio di un nuovo gruppo di pendolari. Non sono bulli, sono semplicemente neofiti.

La prima mattina che li ho visti a bordo non sono nemmeno salita nella mia carrozza preferita, sono andata direttamente alla prima carrozza dove ho ritrovato tutti i miei “amici” che solitamente come me salivano nella seconda. Uno di loro mi ha salutato e mi ha detto “siamo venuti tutti di qua stamattina eh” e io ho risposto “guarda, li ho visti chiacchierare allegramente e non sono nemmeno salita, sono venuta direttamente qui”.

Era chiaro a tutti che quel festante gruppo avrebbe disturbato la tanto desiderata quiete delle 6:12. Pensavo che sarebbe stato un episodio occasionale e che la mattina dopo tutto sarebbe tornato alla normalità. E invece no.

Mattina dopo mattina ho continuato a ritrovarli lì, a chiacchierare animatamente come se stessero prendendo l’aperitivo di mezzogiorno al bar! La scorsa settimana ho provato a passare tra di loro lanciando sguardi fulminanti nel tentativo di fargli capire che avrebbero potuto amabilmente conversare anche senza urlare, visto che erano seduti a solo mezzo metro di distanza l’uno dall’altro. Ma nulla, non ho ottenuto il risultato sperato.

Una cosa l’ho notata però. Con il passare dei giorni il gruppo si è sensibilmente ridotto. La prima mattina saranno stati almeno in otto. Qualche giorno dopo in cinque, poi in tre. Stamattina erano soltanto in due. Il nucleo più resistente. Nonostante fossero le 6 di lunedì mattina erano già intente a chiacchierare come se non esistesse un domani.

La speranza che la selezione della specie pendolare faccia il suo corso è comunque sempre viva in me. L’entusiasmo dei primi giorni sta lentamente scemando e qualche neo pendolare è già caduto sul campo. A me non resta che attendere l’estinzione totale della neo specie o (cosa di gran lunga più gradita) il loro adattamento agli usi e costumi del resto della specie.

In attesa di recuperare il mio posto alla carrozza n.2, ho fatto alcuni tentativi tra carrozza 1 e 3 e ho deciso che la soluzione migliore è comunque la prima carrozza. Infatti se mi siedo in coda alla carrozza 1, all’arrivo a Firenze SMN la folla uscirà dalle porte in testa e io, con un po’ di pazienza, potrò uscire abbastanza facilmente dalle porte in fondo alla carrozza.

12 thoughts on “Il sequestro della carrozza n.2

  • February 9, 2015 at 9:57 am
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    Nel gruppo “neopendolari molesti” però si aggiungono i branchi di maestre e maestrine che viaggiano e urlano da una parte all’altra della carozza: “QUI CI SONO DUE POSTI, MARI’, TU METTILI LI’, TU LI’, VIENI QUI C’E’ UN POSTO!!!”, i chattatori folli di whatsapp, quelli che di prima mattina devono raccontare la loro vita al telefono per tutto il viaggio….

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  • February 9, 2015 at 10:09 am
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    Hai ragione Lorenzo! Ognuna di queste categorie di pendolari meriterebbe un post dedicati! 🙂

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  • February 9, 2015 at 3:56 pm
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    Tranquilla Ilaria, sopravvivono solo i più forti. A breve potrai riappropriarti della 2 (che è anche la mia preferita).

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    • February 9, 2015 at 3:57 pm
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      Grazie Katia, avevo bisogno del conforto rassicurante di una super pendolare come te! La carrozza n.2 spacca! 😀

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  • February 9, 2015 at 3:58 pm
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    Ps. Certo che a tattica del pendolare non scherzi! Dovremmo farci un gioco da tavolo

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    • February 9, 2015 at 4:00 pm
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      Ahahahah! Mi hai fatto fare una bella risata! Mi sa che io sto pendolarismo non lo vivo tanto bene, per me veramente è una lotta alla sopravvivenza. Soprattutto se mi tocchi quell’oretta di sonno la mattina potrei diventare davvero aggressiva. 😀 Però è carina l’idea di un gioco da tavola, il risiko dei pendolari!

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  • February 9, 2015 at 8:33 pm
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    Solo una vera pendolare conosce questi segreti! Cmq per i prossimi viaggi che farò cercherò di calcolare quale potrebbe essere la carrozza più adatta per me :p

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