Il treno “Jazz”

Sono passati due mesi da quando Trenitalia ha annunciato un nuovo modello di treno per il trasporto pendolare: Jazz. Sì, questo è il suo nome. E’ stato scelto grazie ad un sondaggio che Trenitalia ha lanciato sul suo sito lo scorso 17 Marzo.

Le alternative tra cui scegliere erano tre, ognuna rappresentante una specifica filosofia (ve le cito dal sito di Trenitalia):

Arcobaleno: racchiude i concetti di ecosostenibilità e armonia guardando al futuro e proponendo un servizio di trasporto ecosostenibile.
Jazz: la musica linguaggio universale che tocca gli animi e aiuta a comunicare valori connessi al dinamismo, alla positività, al movimento.
Soffio: evoca la sensazione di un viaggio comodo, confortevole e leggero.

Rivista La Freccia - Un Jazz dedicato ai pendolari

Il sondaggio si è chiuso il 24 Marzo e la filosofia vincente è stata appunto “Jazz”!

Immagino che i pendolari avrebbero preferito esprimersi su altre variabili, decisamente più importanti per loro, come puntualità e pulizia ma capisco che un sondaggio su questi temi avrebbe dato un esito abbastanza scontato.

La notizia ha avuto grande spazio anche nella rivista mensile “La freccia” (che mi è capitato di leggere mentre tornavo dal raduno pendolare bolognese).

Nuovo treno Jazz

Erano stati commissionati 70 elettrotreni che sarebbero stati consegnati per prime alle regioni di Marche e Umbria. Ieri una mia amica ha pubblicato sul suo profilo FB una foto scattata all’interno del treno Jazz. Dunque, esistono e sono già su rotaie!

Nello specifico, il treno viaggiava nella tratta Orte – Perugia. Il suo commento mi sembrava molto positivo: “Wow! Sto invecchiando non avevo mai preso un treno così……”. Del resto, se non era positivo ora che questi treni sono nuovissimi…

Sul sito di Trenitalia sono stati annunciati nuovi treni (Vivalto) anche per altre regioni italiane.. in Toscana sulla mia tratta non ho notato ancora alcun cambiamento. Ma attendiamo fiduciosi.

Se dalle vostre parti notate qualcosa.. fatecelo sapere!

2 thoughts on “Il treno “Jazz”

    • May 21, 2014 at 5:06 pm
      Permalink

      Concordo, considerando le alternative mi sembra l’unico nome accettabile. Anche se la filosofia Soffio era decisamente il sogno di ogni pendolare: “evoca la sensazione di un viaggio comodo, confortevole e leggero”. I pendolari stessi non si sono voluti illudere! 😉

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