Quando il pendolarismo non è solo stress

Ci sono giornate in cui il treno arriva a Livorno con 15 minuti di ritardo. Un ritardo che è stato accumulato prima ancora di partire. Non si sa quale sia stato il problema, perché a bordo nessuno si è degnato di farci sapere nulla. Il capotreno non si è fatto vedere per tutto il viaggio. In queste giornate vivo una delle situazioni di massimo stress per me, perché non solo viaggiamo in ritardo, ma nessuno si sente in dovere di doverti avvisare. Tanto tu quel treno lo devi prendere, alternative non ne hai e quindi poco ti deve importare se e soprattutto perché quel treno viaggia in ritardo.

Poi però ci sono giornate in cui ti ritrovi per un raduno con altri pendolari conosciuti online e allora pensi che il pendolarismo non ti porta solo stress, ma anche momenti di relax e divertimento. Addirittura ci sono anche giornate in cui ricevi a casa un piccolo pacchetto da parte di uno di questi super pendolari conosciuti ormai sempre meglio raduno dopo raduno. E allora decici che quel pacchetto va scartato in treno, quasi per rispettare una sorta di rituale!

Il pacchetto spedito da Pendolante

E così ho fatto quando ho ricevuto a casa il pacco che Pendolante mi ha spedito. Una piccola busta gialla che ho portato con me in treno e da cui ho sfilato una deliziona confezione rossa.

Il regalo di Pendolante

Da una parte c’è il timbro ufficiale di Pendolante, dall’altra una professionale chiusura in cera lacca. Apro la confezione e trovo al suo interno quattro segnalibri raffiguranti le testate del blog pendolante.wordpress.com presenti e passate.

I segnalibro di Pendolante

Ecco, spero che Pendolante non se la prenda se rendo pubblico questo suo apprezzatissimo gesto, ero combattuta anche io sull’opportunità di scrivere e pubblicare questo post. Ma ho deciso di farlo per ricordare a tutti i pendolari che anche dalle situazioni più frustranti possono nascere rapporti e situazioni positive.

Piccole soprese come quella che Pendolante mi (ci) ha fatto danno alla vita da pendolare tutto un altro sapore. Grazie!

11 thoughts on “Quando il pendolarismo non è solo stress

    • February 19, 2015 at 9:44 am
      Permalink

      Davvero Enrico, non avrei mai pensato che potessero nascere questi splendidi rapporti dal frustrante pendolarismo!

      Reply
  • February 18, 2015 at 5:25 pm
    Permalink

    in realtà avevo già fatto spoiler nel post della settimana scorsa… 😉

    Reply
    • February 19, 2015 at 9:41 am
      Permalink

      Accidenti, me l’ero perso! Forse è meglio dai, così mi sono goduta la sorpresa. Ora però corro a leggere! 🙂

      Reply
  • February 18, 2015 at 6:00 pm
    Permalink

    Bellissimo regalo da una cara amica 😉

    Reply
    • February 19, 2015 at 9:41 am
      Permalink

      Hai detto proprio bene! 🙂

      Reply
  • February 18, 2015 at 7:09 pm
    Permalink

    Cara, non me la prendo affatto, anzi. Sono felice che tu li abbia aperti in treno. Appropriato. Davvero siete un bell’incontro e spero di vedervi presto. Al prossimo raduno.

    Reply
    • February 19, 2015 at 9:45 am
      Permalink

      Si, ci tenevo al rituale in treno. Spero anche io di vedervi presto, la primavera si avvicina e presto sarà tempo di gite!

      Reply
  • Pingback: Pendolari a rischio stress, ma va? | Vita da Pendolare

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *