Secondo raduno pendolare a Bologna: ci abbiamo preso gusto!

Il primo raduno di pendolari blogger dello scorso Settembre a Firenze ci era piaciuto molto. Ottima compagnia, bella città, buon cibo.

Vista la posivita esperienza, come anticipato qualche giorno fa, abbiamo deciso di ritrovarci per un secondo raduno, questa volta a Bologna.

Nuova galleria alta velocità a Bologna

Partenza di buon mattino da Livorno, piccolo “scalo” a Firenze e poi via sul Frecciarossa verso Bologna. Impossibile non fare il paragone tra la mia vita da pendolare su Vivalto e quella di alcuni miei colleghi bolognesi su Frecciarossa. Mentre mi siedo sul morbido sedile della carrozza Premium e mi collego al wifi gratuito, faccio un profondo sospiro e spazzo via l’amarezza!

Sto andando ad incontrare i miei compagni di avventure pendolari, oggi il treno è sinonimo di gioia!

Arriviamo a Bologna nella nuova area sotterranea dedicata all’alta velocità. Impiego qualche minuto per risalire in superficie, complici alcuni cartelli segnaletici poco chiari (uscita su Piazza delle Medaglie d’Oro segnalata a destra, vado a destra ed è segnalata a sinistra!).

Al binario 1 incontro gli altri pendolari: Pendolante, organizzatrice impeccabile dei nostri raduni, Pendolo 0 e Leuconoe pendolari ormai “di famiglia” ed Il Pendolo new entry graditissima del nostro raduno.

Artisti di strada a Bologna

Tappa numero 1: colazione! Non si può iniziare una gita pendolare senza un piccolo momento di ristoro. Serve ad accumulare energie e a fare gruppo! In forma come Braccio di Ferro dopo un barattolo di spinaci, ci spostiamo verso il centro.

Pendolante gioca quasi in casa e ci fa da cicerone. La nostra attenzione viene subito attirata da uno dei tanti artisti di strada. Qualche passo dopo siamo in Piazza Maggiore. Tra una chiacchiera e l’altra scattiamo un po’ di foto.

Splendida vetrina a Bologna

E’ la prima volta che vado a Bologna quindi mi sento turista al 100%!

Ci infiliamo nelle strette vie del mercato cittadino dove veniamo travolti da un’ondata di turisti tedeschi impazziti di fronte al banco del pesce. Poco più avanti sono io ad impazzire di fronte ad una vetrina di tortellini, tortelloni e tagliatelle.

Dopo una tappa d’obbligo sotto le due Torri, procediamo verso Santo Stefano dove passeggindo per il mercatino dell’antiquariato arriviamo al complesso delle “Sette Chiese“. Un incanto di architettura, fatto di Chiese e cortili bellissimi.

Gita pendolare a Bologna

Terminata la parentesi spirituale, ci incamminiamo lentamente verso il secondo momento di ristoro, dove non vediamo l’ora di gustare le tipiche bontà bolognesi. Prima di andare ci fermiamo a salutare Calikanto blogger non pendolare che ci accoglie già affaciata dalla finestra.

Arriviamo in via delle Belle Arti e ci sediamo in una tipica trattoria. E lì si inizia: mortadella, ciccioli, crostini e formaggio. Così, solo per aprire lo stomaco! Poi il gran trionfo: c’è chi prende tortelloni e chi lasagne. Tutto rigorosamente made in Bologna!

Come era già accaduto nel primo raduno, a tavola non potevano mancare i racconti di personaggi strani che tutti i giorni incontriamo sui mezzi pubblici. A Leuconoe il premio “I personaggi strani li becco tutti io”. Si inizia con Pedro de l’Equador che dedica una canzone alle ragazze tristi che vede in metro. Si finisce con le donne di una certa età vestite con fantasie maculate che viaggiano in metro, in piedi si sorreggono all’apposito palo con il marito/compagno avvinghiato su di loro (con palpatina d’amore inclusa).

Incontro di pendolari blogger a Bologna

Terminato il pranzo, ci dirigiamo nuovamente verso le due Torri. Il Pendolo ci saluta ed il resto del gruppo di dirige verso l’Archiginnasio, dove scopro l’esistenza del Teatro Anatomico. La spiegazione della guida che accompagnava un gruppo di turisti mi ha affascinato!

Dopo questa parentesi culturale è arrivato anche per me il momento di abbandonare il gruppo. E’ stata un’altra divertente giornata in compagnia dei miei cari blogger pendolari.

Prossima tappa: Roma!

6 thoughts on “Secondo raduno pendolare a Bologna: ci abbiamo preso gusto!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *