Buon anno a tutti i pendolari (e non)!

Il 7 gennaio è sempre un giorno difficile. Da studenti segna il rientro a scuola, puntuale subito dopo l’Epifania che “tutte le feste porta via”. Da lavoratori, quando si è fortunati, segna il rientro a lavoro dopo un bel periodo di ferie che servono a riprendersi da un anno di fatiche. Da lavoratore-pendolare che ha avuto la fortuna di farsi qualche giorno di ferie, il 7 gennaio è il giorno in cui si riprende il treno e si torna a lavoro. Doppietta magica!

Tornando indietro con la mente, mi rendo conto che, anche se in ferie, non sono riuscita a dimenticarmi di essere una pendolare.

Stazione di Brennero - ingresso

Viaggiavo in macchina con mio marito, abbiamo passato il piccolo paesino di Brennero, al confine con l’Austria e, approfittando di una piccola coda di macchine, ho scattato una foto all’ingresso della stazione di Brennero – Brenner. Scritte e indicazioni erano rigorosamente bilingue, ma alla stazione credo ci siano gli unici cartelli in cui l’italiano viene presentato prima del tedesco. Per il resto, da Trento/Bolzano in su tutte le indicazioni sono prima in tedesco e poi in italiano. Sì, lo dico perché la cosa mi suscita un certo fastidio.

Ma torniamo al pendolarismo estremo. Dopo alcuni piacevolissimi giorni passati in montagna con la famiglia, siamo rientrati a Livorno. Lunedì sono andata alla stazione per fare il nuovo abbonamento e mentre ero in fila mi rendo conto che anche alla stazione di Livorno era stato fatto un piccolo alberello natalizio. Non passando dall’ingresso principale, non me ne ero mai accorta.

Stazione di Livorno Centrale - albero di Natale

Qui nessuno ha attaccato letterine con richieste di puntualità o per rivedere un pendolare incrociato in treno, però, sarà che sono amante delle decorazioni natalizie, a me quell’alberello è piaciuto comunque, anche se non può competere con i super alberi delle grandi stazioni.

Quando è arrivato il mio turno in biglietteria, ho preso l’abbonamento di dicembre e l’ho passato al bigliettaio, per facilitare la trascrizione di nome/cognome e data di nascita. Il signore sembra molto gentile, mi rende carta e scontrino e mi invita ad aspettare qualche secondo per la stampa del tagliando. Quando sta per consegnarmelo, si sofferma per leggere il mio nome e dice “Ecco a te Ilaria. Grazie e buon anno!”. Rimano a bocca aperta, riesco a dire solo un “Grazie, anche a lei”.

Raramente mi è capitato di incontrare un atteggiamento così amichevole in una biglietteria della stazione e per carità, io un po’ li capisco eh.. nessuno dice che sia un lavoro semplice. Sono uscita dalla stazione di buon umore, pensando che avrei proprio dovuto scrivere un post su questo episodio, perché per iniziare l’anno un po’ di positività ci stava proprio bene!

Buon anno amici pendolari, che sia pieno di tante belle cose.