I furbetti delle stazioni

Prendo spunto da un articolo pubblicato online ieri da Il Resto del Carlino per parlare di un problema che riguarda anche la stazione di Firenze SMN.

Nell’articolo si fa riferimento alla manomissione delle scale mobili che nella stazione di Bologna Centrale portano alla parte sotterranea dedicata all’alta velocità. Il gioco è semplice: bloccare le scale e aiutare i viaggiatori a salire/scendere portandogli i bagagli, per poi chiedergli dei soldi una volta arrivati “a destinazione”. Il furbetto di turno è stato per fortuna scoperto dalla Polfer che è riuscita ad individuarlo grazie alle telecamere.

Come dicevo il problema esiste anche nella stazione di Firenze, dove i soliti noti (sì, anche io ormai li riconosco) si collocano alle entrate di ciascuna carrozza del treno per aiutare i malcapitati a salire con valigie grandi e pesanti. Si presenta come un gesto galante, salvo poi scoprire poco dopo che i galantuomini gradirebbero essere ricompensati. Pochi giorni fa li ho trovati in circolo all’inizio del binario che probabilmente definivano strategia e obiettivo della giornata.

Purtroppo questo non è l’unico disagio che questi furbetti creano nella stazione di SMN. Turisti e pendolari hanno segnalato diversi borseggiamenti e “truffe” ai loro danni e per concludere in bellezza i furbetti utilizzavano il sottopassaggio che attraversa la stazione per sfuggire alle forze dell’ordine. Bassa Velocità ne ha parlato nel suo blog ad inizio Agosto illustrando la soluzione che è stata adottata: chiusura del sottopassaggio dalle 7:30 alle 19 per “contrasto delle attività abusive”.

Ormai il sottopassaggio è chiuso da mesi. Poche mattine fa ho visto una sola persona scendere ma i cartelli che segnalano il divieto di utilizzare il sottopassaggio sono sempre esposti. Capisco che anche a Firenze, come a Bologna, il problema del poco personale a disposizione per contrastare attività di questo tipo sia un problema non da poco. Certo è che la soluzione adottata sembra un po’ assurda.. non sarebbe meglio forse rivedere la priorità degli investimenti?