Ancora controllo del biglietto per accedere al binario

In questi giorni pre-natalizi mi sono concessa il lusso di lavorare mezza giornata. Quindi ieri intorno alle 12:15 mi dirigevo verso il binario 1A per prendere il regionale veloce diretto a Livorno Centrale. Mentre attraverso la stazione ho notato un insolito discolamento di uomini della sicurezza. Era da tempo ormai che non se ne vedevano così tanti.

L’ultima volta (e per me anche la prima) che mi è stato chiesto di mostrare il biglietto prima ancora di accedere al binario era qualche mese fa.

Dopo i clamori sulle nuove misure di sicurezza intraprese per contrastare l’abusivismo in stazione, gli abusivi sono usciti dalla stazione (per andare ad invadere le strade circostanti). Ottenuti i primi risultati, l’attenzione è andata via via calando. Tanto che qualche settimana fa scrissi sul profilo FB di Vita da Pendolare che qualche abusivo stava già tornando.

Post FB Vita da Pendolare  su abusivismo

Ieri invece al binario 5 (ma non solo) c’era lo sbarramento degli sbarramenti! Transenne e una decina di uomini in riga, tra cui anche alcuni agenti della polizia. Eppure non c’era nessuno che volesse accedere a quel binario. C’era un treno fermo, un Vivalto nuovo fiammante, ma nessuna destinazione indicata. Allora perché tanto controllo?

Facile! Ieri si celebrava la consegna del nuovo treno Vivalto, grazie al quale “si completa la fornitura per la Toscana, iniziata a fine 2012, di 150 carrozze a due piani”. Presenti alla cerimonia il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ed il direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Orazio Iacono. (fonte fsnews.it)

Quando arrivano i pezzi grossi si sa.. deve essere tutto in ordine! 😉

Nuova libreria Feltrinelli alla stazione di Firenze SMN

Martedì 9 dicembre 2014 c’è stata l’inaugurazione della nuova libreria Feltrinelli all’interno della stazione di Firenze Santa Maria Novella. Non ho potuto partecipare all’inaugurazione, ma ieri, durante la pausa pranzo, ho deciso di passare a dare un’occhiata.

All’ingresso della libreria, dall’interno della stazione, trovo subito il bar (del resto una volta in questi locali c’era proprio il bar/ristorante poi spostato a lato della stazione). C’era un grande affollamento di persone, complice anche l’orario. Mi faccio spazio tra la folla ed mi immergo a tutti gli effetti nella nuova libreria.

Libreria Feltrinelli alla stazione di SMN - esterno

Non sono un’esperta di librerie, né una grande lettice di libri, ma quando ce ne sono così tanti intorno a te non puoi fare a meno di cercare quello che stuzzica la tua curiosità e così ho fatto. Cammina tra uno scaffale e l’altro, non riuscivo però a togliermi dalla testa lo spiacevole episodio avvenuto proprio in una libreria Feltrinelli nel nostro ultimo raduno di blogger pendolari a Roma.

In quell’occasione ci fu impedito di scattarci una foto con un libro in mano da inviare a Cartaresistente. Non mi è mai andato giù quell’episodio e quindi ho deciso che avrei consumato la mia vendetta, mia e di tutte le blogger pendolari che erano con me quel giorno. Perché si sa, la vendetta è un piatto che va servito freddo! (Muahahahahaha)

Libreria Feltrinelli alla stazione di SMN - interno

Prendo il mio smartphone e con fare disinvolto scatto la prima foto all’interno della libreria, così per testare il livello di “sicurezza” che avrei dovuto abbattere. Nessuno se ne accorge, nessuno si avvicina. A questo punto devo solo superare l’imbarazzo di farmi un selfie con un libro a tema viaggio/pendolarismo. Perché diciamocelo, quando sei circondato da persone dall’aspetto più o meno intellettuale, intente a cercare un libro, ti senti in imbarazzo se all’età di 31 anni cerchi di farti un selfie all’interno di una libreria, quando nemmeno i quindicenni se li stanno facendo!

Autoscatto pendolare alla Feltrinelli

La tecnologia mi è venuta in soccorso, per cui attivando entrambe le fotocamere dello smartphone, ho potuto scattare una normale foto (senza assumere pose strane) e allo stesso momento riprendere anche me stessa! Questo non è bastato per placare del tutto la mia ansia (visibile anche dall’espressione del volto teso) e nella scelta del libro ho deciso di fotografare il primo che ho trovato con un treno in copertina.

In ogni caso, la vendetta è consumata. Feltrinelli 1 – Pendolari blogger 1. Ora siamo pari. Cercheremo di passare in vantaggio al prossimo raduno? Chissà!

Nel frattempo, segnalo questo bel post di Bassa Velocità sempre dedicato alla nuova libreria, ma con un occhio di riguardo per gli ambienti storici in cui la libreria è stata creata. Ho notato anche io una certa cura e rispetto per quei locali della stazione, ma lui li sa raccontare meglio!

Firenze SMN shopping gallery. Now open.

Dopo l’inaugurazione nell’agosto del 2013 e le prime vetrine rotte a pochi giorni di distanza, possiamo finalmente annunciare che alcuni negozi hanno aperto i battenti nella nuova galleria della stazione di Firenze SMN.

Nuova galleria a SMN - scale mobili

Nuova galleria a SMN - pubblicità

Al mio arrivo questa mattina ho notato i cartelli pubblicitari che informavano dell’apertura della nuova shopping gallery. In pausa pranzo ho deciso di fare un giro per scoprire quali novità aspettano i tanti viaggiatori che tra un treno e l’altro approfittano per fare un po’ di acquisti. Che sia chiaro, la mia è stata un’incursione da blogger pendolare che vuole documentare i fatti. Lo shopping non c’entrava affatto!

Nuova galleria a SMN - nuovi negozi

Scendendo ho notato che non tutte le vetrine sono popolate dai nuovi negozi. Per il momento infatti ce ne sono soltanto 6 aperti: 4 di abbigliamento, 1 di cosmetici e 1 di una compagnia telefonica. Nelle altre vetrine rimane solo il nome dei futuri negozi, all’interno dei quali si possono intravedere gli operai a lavoro. A dire la verità, alcuni operai stavano ancora lavorando anche in qualche negozio già aperto!

Nuova galleria a SMN - operai a lavoro

Come prima dell’apertura dei negozi, anche oggi ho trovato un uomo della sicurezza che camminava lungo il corridoio della nuova galleria. Il flusso di persone era ancora scarso, forse perchè dalla vecchia galleria non ci sono indicazioni per la nuova o forse perché sono andata in un orario di scarsa affluenza. Sicuramente potremo trovare un maggiore via vai quando la galleria sarà a pieno regime, con tutti i negozi aperti.

Nuova galleria a SMN - guardia

Prometto che sacrificherò qualche altra pausa pranzo per andare a controllare la situazione. Lo faccio solo per il blog!

Nubifragio a Firenze (e alla stazione di SMN)

Come ormai avrete visto nei social network o alla tv, circa alle 13 di ieri venerdì 19 settembre si è abbattuto su Firenze un violento nubifragio. Una “bomba d’acqua” come si sente dire ormai spesso ultimamente. Ed effettivamente proprio questo sembrava. Un gavettone gigante.

Eravamo in ufficio quando improvvisamente si è fatto buio. Il cielo era nerissimo e in pochi minuti si è scatenato l’inferno. Un’abbondantissima quantità d’acqua che è diventata presto grandine. Il forte vento ha fatto il resto, dandoci l’illusione per qualche minuto di trovarci in un paese tropicale.

In pochissimo tempo le strade si sono allagate, creando un fiume di almeno 10 cm, che non ti faceva vedere dove finiva il marciapiede e iniziava la strada. A galleggiare sull’acqua i chicchi tondi di grandine.

Nubifragio a Firenze - fiume per le strade

Posticipiamo per evidenti ragioni l’uscita per la pausa pranzo. Verso le 13:20 prendiamo coraggio e ci dirigiamo verso la nostra piadineria di fiducia L’Azdora (sì, a Firenze, ma uno dei proprietari è romagnolo e la piadina è strepitosa!).

Nubifragio a Firenze - piazzale della stazione 2

Ormai era spuntato di nuovo il sole e per terra erano rimasti solo cumuli di grandine e aghi di pino. Tornando in ufficio siamo passati per la stazione di Santa Maria Novella e con sorpresa abbiamo visto che la grandine era arrivata fin sotto il sottopassaggio.

Nubifragio a Firenze - sottopassaggio della stazione 2

Nubifragio a Firenze - sottopassaggio della stazione

Anche il piano principale della stazione era allagato, costringendo pendolari e turisti a deviare il proprio percorso.

Nubifragio a Firenze - atrio della stazione

Per fortuna quando nel pomeriggio sono tornata in stazione la situazione sembrava tornata alla normalità. L’altoparlante annunciava che un treno proveniente da Viareggio era stato cancellato, ma ad onor del vero non è la prima volta che veniva annunciata questa specifica cancellazione proprio questa settimana.

Nubifragio a Firenze - piazzale della stazione 3

Purtroppo il nubifragio non si è abbattuto solo su Firenze, ma ha creato disagi anche in altre zone della Toscana, soprattutto nell’Empolese. Per effettuare controlli su possibili infiltrazioni sono stati chiusi anche i principali musei della città, come gli Uffizi e Palazzo Pitti. Sul sito de La Repubblica o Il Tirreno potrete trovare altri dettagli su quanto è accaduto.

Ma le transenne nella stazione di Firenze SMN funzionano?

Ho già scritto diversi post sulla questione Firenze SMN, i facchini abusivi e le transenne utilizzate per combattere questo fenomeno. Lo ha fatto anche Bassa Velocità (qui il suo ultimo post).

Ora.. è inutile negarlo, in stazione si vedono meno abusivi. Meno, perchè non sono scomparsi. Mi è capitato già più volte di vederli nelle vie circostanti la stazione, dove si trova il mio ufficio, così come mi è capitato di vederli nei binari “secondari”. Le misure adottate infatti hanno interessato inizialmente solo i binari dell’alta velocità per estendersi poi ad altri binari su cui viaggiano treni regionali.

Facchinaggio abusivo alla stazione di Firenze

Ci sono però alcuni binari che sfuggono ancora al controllo. Un esempio è il binario 1A dove più volte ho trovato poliziotti in cima al binario e abusivi lungo il treno che svolgevano la loro attività abbastanza indisturbati.

Ieri ho avuto l’ennesima conferma (come testimonia la foto di questo post scattata a bordo del treno in partenza). Il regionale veloce 3177 diretto a Livorno Centrale partiva dal binario 4, uno dei binari secondari tra i secondari! Come immaginavo non c’erano forze dell’ordine o agenti della Polfer a presidiare la zona.

Riconosco subuto quello che credo sia un “capo clan” fare da palo all’inizio del binario. Salgo alla prima carrozza e trovo una ragazza svolgere la classica attività di facchinaggio abusivo. Sistema i bagagli senza che nessuno abbia chiesto il suo aiuto e chiede in cambio (insistentemente) una ricompensa.

Ci tengo a sottolineare che la mia volontà di riportare questa “falla” nel sistema risolutivo individuato non vuole essere una fastidiosa voce nel coro dei “no sempre e comunque”. Apprezzo lo sforzo che si sta facendo per porre fine a questo fenomeno ma temo che, come detto più volte, questa non sia una soluzione duratura nel lungo termine.

Se già ora ci sono episodi di abusivismo in quei binari meno presidiati, cosa succederà quanto transenne e forze dell’ordine non saranno più in stazione?

Santa Maria Novella: si accede ai binari solo con il biglietto

Accede ai binari dell’alta velocità solo chi ha il biglietto. Questa la soluzione individuata per risolvere il problema del facchinaggio abusivo che esaspera gli addetti ai lavori e infastidisce viaggiatori e pendolari alla stazione di Firenze SMN.

Andiamo con ordine. Negli ultimi giorni si è parlato molto dei rom che in stazione seguono i turisti, portano le loro valigie all’interno del treno e gliele sistemano chiedendo in cambio una ricompensa che va dai 5 ai 20€. Si è parlato anche di come tutto questo spesso sfoci in furti e aggressioni nei confronti del personale delle Ferrovie o della Polfer che cercano di tamponare per quanto possono la situazione.

L’ho fatto io con il post “Stazione di Firenze, il ricatto del facchino“, l’hanno fatto i pendolari in vari forum, l’ha fatto Il Fatto Quotidiano con un articolo del 29 giugno, e molti altri siti di giornalismo. Proprio due giorni fa Bassa Velocità ci ha raccontato la sua interessante esperienza, riportandoci le parole dirette di un capotreno esasperato da questa situazione.

Oggi sul sito di Repubblica.it (edizione Firenze) si apprende che da domani verranno presi dei provvedimenti. A far scattare la molla un tweet del neo-sindaco Nardella pubblicato ieri mattina:

Si legge su Repubblica: “Dopo una giornata di polemiche che rimbalzano sui social network e spesso si trasformano in lettere di fuoco indirizzate alle Ferrovie ma anche alle forze dell’ordine, nella serata di ieri salta fuori la decisione di accelerare. Di dare cioè il via già dal weekend a controlli speciali nell’attesa del grande piano “anti assalti”, con tornelli ai binari e un’area protetta per le biglietterie automatiche, su cui le Ferrovie lavorano da tempo tra i mille paletti imposti dalla Soprintendenza, visto Santa Maria Novella è anche il capolavoro di Michelucci.”

Un collega che pendola sulla linea Bologna-Firenze mi ha detto di aver già notato stamattina un numero più elevato di personale Polfer ai binari dell’alta velocità. La soluzione però è più che mai provvisoria, perchè il problema, come sa bene chi frequenta la stazione, non è circoscritto ai soli binari dell’alta velocità.

Staremo a vedere nei prossimi giorni (e ancora in futuro) cosa succederà.

Pitti Immagine raccontato dai pendolari

Pitti e i pendolari

La settimana di Pitti Immagine Uomo e Pitti Immagine W a Firenze è terminata. 86^ edizione per l’uomo, 14^ per la donna. Quattro giorni di fuoco, con modaioli di tutte le età che hanno invaso la città per lavoro o per semplice esibizionismo.

Saranno molte le testate di moda che avranno già parlato dell’evento e riportato i fatti più interessanti: le nuove tendenze maschili e femminili, le feste più cool, le farfalle di Luisa Via Roma, i fashion blogger in città.

Quello che vorrei offrirvi io invece è il punto di vista dei pendolari . Ho già parlato nel precedente post del maxi schermo messo al centro della stazione di Firenze SMN per mostrare in diretta streaming “My Vintage Academy”. Ma proviamo ad osservare il quadro completo.

Dunque, il cuore di Pitti è la Fortezza da Basso, situata a poche centinaia di metri dalla stazione e a pochi minuti dal centro della città, dove si trovano i negozi delle principali firme della moda. Il popolo di Pitti si muove in questo ristretto angolo della città.

Pitti-Immagine-Uomo-86-street-style

Mentre i film ci hanno insegnato (“Il diavolo veste Prada” su tutti) che il mondo della moda è frenetico e si va sempre di corsa, quello che mi è capitato di vedere la scorsa settimana a Firenze è stato qualcosa di diverso.

Uomini e donne vestiti sempre di tutto punto (vedi foto, ripresa dal sito www.thefashionheels.com), qualcuno con le mise più stravaganti, che giravano per la città con relativa calma. Tra un selfie e l’altro hanno riempito le strade circostanti la stazione creando qualche disagio ai pendolari che di corsa (loro si!) tentavano di raggiungere la stazione o di attraversarla per raggiungere il proprio binario.

Questo tweet vi aiuterà a capire bene quello che intendevo dire:

Va detto però, che ai fiorentini e ai pendolari in macchina/autobus sarà andata sicuramente peggio! Per cui non lamentiamoci troppo e ammettiamo, tutto sommato, che la fantasia di colore che per quattro giorni ha invaso la città ci ha messo anche un po’ di buon umore. Per cui.. ci vediamo a gennaio Pitti!

Artigianato e moda alla stazione di Santa Maria Novella

Maxischermo alla stazione di SMN

Passando ieri pomeriggio alla stazione di Firenze SMN ho trovato un gruppo di operai al lavoro per montare un maxischermo al centro della stazione. Li avevo visti lavorare già dalla mattina e sul momento avevo pensato che stessero costruendo un temporary shop in occasione di Pitti Immagine.

Non è così. Anche se Pitti Immagine comunque c’entra qualcosa. Infatti da oggi 17 giugno fino a venerdì 20 andrà in scena la manifestazione Pitti Immagine Uomo e Pitti Immagine W. Allora a cosa servirà quel maxischermo alla stazione?

Fino a venerdì (in via Martelli) andrà in scena il back stage del fashion, ovvero “My Vintage Academy”. Si tratta di una sorta di reality show, per mostrare tutto ciò che accade dietro le quinte della moda. In particolare, i riflettori saranno puntati sugli artigiani, sulla loro abilità di creare scarpe di coccodrillo cucite a mano, di lavorare le piume, o di confezionare una scatola da regalo fasciata in pelle.

Maxi sxhermo alla stazione di SMN

Con il sostegno del Consorzio Lineapelle e del quotidiano La Nazione, l’evento sarà proiettato in tutta Italia (per ulteriori dettagli, potete leggere l’articolo de La Nazione).

Quindi, se in questi giorni troverete dei maxi schermi installati nelle stazioni ferroviarie di Firenze Santa Maria Novella, Roma, Napoli, Milano e Torino (davanti agli arrivi dei treni Frecciarossa) potrete approfittarne e guardare in diretta streaming gli artigiani della moda a lavoro.

Stazione di Firenze, il ricatto del facchino

Il ricatto del facchino. E’ così che il Blitz Quitidiano chiama quello che avviene tutti i giorni alla stazione di Firenze SMN. La notizia è presa dal Corriere Fiorentino di oggi.

La routine è questa: un gruppo di rom importuna i turisti spaesati tra i binari, fornendo loro le info che cercano o caricando i loro bagagli in treno. In cambio di tutto ciò ovviamente chiedono soldi. Il turista solitamente viene agganciato alle macchine obliteratrici, perchè è lì che va maggiormente in confusione.

Video Corriere Fiorentino su rom in stazione

Per chi come me frequenta le stazioni tutti i giorni (ed in particolare quella di SMN) leggere questi articoli non susciterà grande sorpresa. Al contrario! Una storia vista e rivista. Ne avevo anche parlato in un post diversi mesi fa.

Se volete rendervi conto di cosa avviene in stazione, potete guardare il video pubblicato nell’articolo.

Le facce sono sempre le stesse. Anche questa mattina li ho trovati in testa al binario 1 e 2, mentre facevano colazione alle macchinette e organizzavano la giornata di lavoro. Succede tutte le mattine. E puntuali nel pomeriggio li ritrovo ad importunare i turisti che intorno alle 17:30 prendono il treno per Pisa-Livorno.

La tecnica è perfettamente descritta dall’articolo del Corriere Fiorentino:

“Corrono da un binario all’altro come trottole impazzite. Puntano i turisti (preferibilmente giapponesi e americani), li obbligano a consegnargli le valigie e poi, per il servizio di facchinaggio abusivo, chiedono in cambio dai 5 ai 20 euro. La stazione di Santa Maria Novella a Firenze è ostaggio di una cinquantina di rom che sostano dalla mattina alla sera sulle banchine degli Eurostar e di Nuovo Trasporto Viaggiatori (Italo, per intenderci) in cerca del «pollo da spennare».”.

La Polfer (con otto agenti a disposizione per tutta la stazione) purtroppo non riesce a far fronte all’elevato numero di rom che presidiano la stazione: «Per tenere d’occhio i nomadi siamo costretti a tralasciare servizi di controllo molto più importanti, come sullo spaccio e sui furti, che sono aumentati a dismisura». Alcuni agenti di polizia hanno addirittura chiesto il trasferimento, perchè la situazione è davvero esasperante.

Al personale delle ferrovie non va certo meglio. E’ capitato infatti che alcuni siano stati letteralmente aggrediti per aver tentato di allontanare questi rom, un capotreno ha addirittura avuto una prognosi di cinque giorni.

Che la situazione sia grave lo dimostra il fatto che il prefetto di Firenze, Luigi Varratta, ha trattato questo problema nell’ultimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, chiedendo a Grandi Stazioni di «isolare le biglietterie automatiche e impedire a chi non ha il biglietto l’accesso ai treni».

Torna ad essere nuovamente attuale la proposta di chi vuole l’accesso alla stazione (e non solo ai treni) possibile solamente per chi è in possesso di un biglietto. Che ne pensate?

Buon Natale, senza treno!

Il Natale è proprio alle porte ed è quindi arrivato il momento di fare i miei migliori auguri a tutti i pendolari! Come forse saprete alla stazione di Firenze SMN è stato allestito un bell’albero di Natale, al quale, come da tradizione, sono state attaccate un po’ di letterine per Babbo Natale.. e non solo!

Ecco, i miei auguri voglio farveli attraverso una di quelle lettere, scritta da un pendolare a Trenitalia: “Cara Trenitalia, vorrei un treno in orario!!! Buon Natale a tutti i pendolari!!!

Lettera di un pendolare a Babbo Natale

Esatto.. ne basta anche uno ogni tanto! Mi raccomando, godetevi questi giorni di feste e se potete.. non prendete il treno!