3 anni da pendolare (e sentirli tutti!)

3 compleanno della mia vita da pendolare

Il 1 Ottobre del 2010 è stato il mio primo vero giorno da pendolare. Iniziavo il mio stage presso un’importante realtà a Firenze. Iniziavano le mie sveglie all’alba e i miei ritmi serrati.

Lavorativamente parlando, non me ne sono mai pentita. Psicologicamente parlando, un po’ si!

Visto però che nella vita ogni occasione è buona per festeggiare, credo che mi concederò un dolcino per celebrare l’evento. Che dite, me lo mangio in treno? Ma soprattutto, provo a chiedere a Trenitalia uno sconto sull’abbonamento di questo mese?

Firenze e i Mondiali di Ciclismo – bilancio positivo?

I Mondiali di Ciclismo che si sono svolti a Firenze sono giunti al termine. C’era grosso allarme sui disagi che l’evento avrebbe potuto causare alla viabilità cittadina a causa della chiusura di diverse strade.

Sicuramente la cosa avrà avuto qualche ripercussione e credo fosse inevitabile vista la portata dell’evento. Credo però che tutto sommato la situazione non sia mai stata troppo disagievole per i fiorentini. L’inizio almeno è stato promettente:

 

Anche io mi sono imbattuta in qualche piccola deviazione a piedi mentre facevo una passeggiata in pausa pranzo, ma alla fine non è stato affatto un problema.. ho ritrovato comunque la strada per l’ufficio!

Mondiali di Ciclismo a Firenze

Quello che invece mi è sembrato più tangibile è stato il rifacimento di alcune strade cittadine. E meno male perchè ad esempio Piazza della Stazione era difficile da percorrere anche solo a piedi da quanto era dissestata. In macchina e soprattutto in moto sembrava di essere in un frullatore!

Altra novità che è arrivata insieme ai Mondiali di Ciclismo è stata l’apertura del nuovo bici park alla stazione di Santa Maria Novella. Durante i Mondiali è stato aperto con orario no-stop ed era accessibile soltanto dalla galleria commerciale di Firenze Parcheggi, tramite le rampe di via Alamanni.

Da oggi 30 Settembre ripartiranno i lavori per la costruzione di una rampa dedicata che permetterà di accedere al bici park direttamente dal piazzale della stazione. Oltre a questo sono previsti altri lavori che verranno portati a termine entro l’autunno.

Restiamo quindi in attesa della conclusione dei lavori, sperando che le bici di pendolari e non saranno un po’ più al sicuro nel nuovo bici park!

I furbetti delle stazioni

Prendo spunto da un articolo pubblicato online ieri da Il Resto del Carlino per parlare di un problema che riguarda anche la stazione di Firenze SMN.

Nell’articolo si fa riferimento alla manomissione delle scale mobili che nella stazione di Bologna Centrale portano alla parte sotterranea dedicata all’alta velocità. Il gioco è semplice: bloccare le scale e aiutare i viaggiatori a salire/scendere portandogli i bagagli, per poi chiedergli dei soldi una volta arrivati “a destinazione”. Il furbetto di turno è stato per fortuna scoperto dalla Polfer che è riuscita ad individuarlo grazie alle telecamere.

Come dicevo il problema esiste anche nella stazione di Firenze, dove i soliti noti (sì, anche io ormai li riconosco) si collocano alle entrate di ciascuna carrozza del treno per aiutare i malcapitati a salire con valigie grandi e pesanti. Si presenta come un gesto galante, salvo poi scoprire poco dopo che i galantuomini gradirebbero essere ricompensati. Pochi giorni fa li ho trovati in circolo all’inizio del binario che probabilmente definivano strategia e obiettivo della giornata.

Purtroppo questo non è l’unico disagio che questi furbetti creano nella stazione di SMN. Turisti e pendolari hanno segnalato diversi borseggiamenti e “truffe” ai loro danni e per concludere in bellezza i furbetti utilizzavano il sottopassaggio che attraversa la stazione per sfuggire alle forze dell’ordine. Bassa Velocità ne ha parlato nel suo blog ad inizio Agosto illustrando la soluzione che è stata adottata: chiusura del sottopassaggio dalle 7:30 alle 19 per “contrasto delle attività abusive”.

Ormai il sottopassaggio è chiuso da mesi. Poche mattine fa ho visto una sola persona scendere ma i cartelli che segnalano il divieto di utilizzare il sottopassaggio sono sempre esposti. Capisco che anche a Firenze, come a Bologna, il problema del poco personale a disposizione per contrastare attività di questo tipo sia un problema non da poco. Certo è che la soluzione adottata sembra un po’ assurda.. non sarebbe meglio forse rivedere la priorità degli investimenti?

5 pendolari blogger si incontrano a Firenze – 2 parte

Pendolari in raduno a Firenze

Dopo aver raccontato il nostro raduno pendolare di sabato scorso è bene dare spazio agli altri punti di vista sulla giornata!

Ecco i resoconti che sono stati pubblicati in questi giorni:

Leuconoe – Una vita sui binari #15: La gita pendolare

Pendolante – Blogger pendolari in gita

Pendolo0 – Un sabato pendolare speciale

Skaiosgaio – Firenze Pendolare

Sarà divertente rileggere la stessa giornata attraverso occhi diversi. Buona lettura!

5 pendolari blogger si incontrano a Firenze

La proposta era troppo simpatica e allettante per cui quando Pendolante mi ha contattato per propormi di trovarci tutti a Firenze in un sabato di Settembre non ci ho pensato due volte! L’essere pendolari ci ha reso, per vari motivi, anche blogger. Fino ad ora ci conoscevamo solo virtualmente attraverso i nostri racconti ed i reciproci commenti.

Sabato scorso, il 21 Settembre, ci siamo finalmente conosciuti di persona: Pendolante, Pendolo0, Leuconoe, Skaiosgaio ed io. Appuntamento verso le 10:30 alla farmacia della Stazione di Santa Maria Novella.

Finalmente i nostri blog hanno un volto. Inizia il nostro giro per Firenze. Al “primo appuntamento” siamo solo donne, mentre camminiamo iniziamo subito a scambiare due chiacchiere con la scioltezza di chi si conosce da tempo. Le prime domande inevitabilmente hanno a che fare con il viaggio in treno: “com’è andata?”, “è stato puntuale?”. C’è stata grande partecipazione di tutte quando Leuconoe ci ha detto che il suo viaggio con Italo è stato davvero gratificante. Attraverso lei abbiamo tutte sperimentato la soddisfazione di aver tradito il nemico Trenitalia!

Passeggiata nel centro di Firenze Chiacchierando di cucine e piatti tipici, passeggiamo per le vie del centro. Raggiungiamo Piazza della Repubblica e poi Piazza della Signoria per fermarci poco dopo per una prima pausa rigenerativa.

Proseguono le chiacchiere e piano piano si entra nella vita di ognuno, oltre il pendolarismo che comunque ne scandisce i ritmi. Pendolante ci mostra le foto della sua bimba di 6 anni che con grande fierezza ha iniziato il suo primo anno di scuola. E’ un piacere vedere come gli occhi le brillano mentre ne parla.

Ma all’appello manca ancora l’unico uomo del gruppo quindi ci mettiamo in contatto con lui e lo raggiugiamo in Piazza della Signoria. Giro di presentazioni (reali) e via, si riprende il cammino alla volta del Ponte Vecchio.

La foto di gruppo è di rito! I pendolari visitano il Ponte Vecchio Prosegiuamo con passo deciso verso la Beppa Fioraia, trattoria scelta per la nostra reunion di pendolari. C’è un po’ di strada da fare, ma la bella giornata e la compagnia rendono piacevole il tragitto. Nel frattempo si parla di rivalità tra città limitrofe (Livorno vs Pisa, Modena vs Reggio Emilia) e culture locali.

Arrivati alla trattoria scopriamo che il nostro pranzo si consumerà all’aperto, in giardino. Dal centro storico di Firenze sembra di essere stati catapultati in una frazione di secondo nelle verdi colline toscane.

Seduti intorno ad una bella tavola rotonda si “torna” ad essere pendolari: ci si racconta delle gioie e dolori di questa vita, di quanto tempo ognuno trascorre in treno/autobus, delle scuse più assurde che Trenitalia trova per giustificare i suoi ritardi. Vincono su tutte il “ritardo nella preparazione del treno” ed il “ritardo dovuto alla presenza di personale non del Gruppo FS lungo i binari“.

Pranzo durante il raduno di pendolari Per fortuna la cucina toscana ci fa dimenticare arrabiature e stress! La conversazione si sposta su libri letti (apprezzati o derisi), indirizzi web “strani” (bora.la o boia.de) e sul pranzo di matrimonio che si consuma alle nostre spalle (il più triste mai visto).

Saremmo rimasti seduti a goderci il bel tempo a lungo, ma le bellezze fiorentine (e lo stomaco un po’ appesantito) ci fanno riprendere a camminare. Il pomeriggio è all’insegna del Sommo Poeta: passaggio a Piazza Santa Croce sotto la statua e poi è la volta della casa di Dante in via Santa Margherita.

Il mio raduno finisce con un’ora di anticipo rispetto agli altri pendolari. E’ stato divertente conoscersi, dare un volto e una voce ai racconti di ciascun blog. Li saluto uno ad uno con la promessa (e certezza) che ci rivedremo. C’è solo da decidere quando e dove, anche se a forza di parlare di Tigelle emiliane…

Nuova galleria della stazione: prima vetrina rotta!

Vetrina rotta alla galleria della stazione

L’inaugurazione della nuova galleria alla stazione di Firenze S.M.N. è avvenuta a fine Luglio, ma i negozi non sono ancora aperti. Nelle vetrine opacizzate è possibile vedere soltanto il nome del negozio e la scritta “Prossima apertura”.

Al rientro dalle ferie sono scesa di nuovo nella galleria per vedere se qualche negozio avesse nel frattempo aperto i battenti, ma ancora nulla. In compenso è arrivato il primo atto vandalico ai danni di Motivi.

Come inizio non è male…

Nuova galleria alla stazione di Firenze Santa Maria Novella

La scorsa settimana è stata inaugurata la nuova galleria alla stazione di Santa Maria Novella. E’ possibile accedere alla galleria attraverso le nuove scale mobili posizionate al centro della stazione (più o meno di fronte ai binari dell’alta velocità).

Ci sarà spazio per 40 negozi, che apriranno dopo l’estate e che offriranno 400 posti di lavoro. All’inaugurazione erano presenti anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi e l’amministratore delegato di FS Mauro Moretti (con il quale avrei tanto voluto fare due chiacchiere!).

Non ci rimane che aspettare l’apertura dei negozi, per apprezzare al 100% la nuova area. Per il momento, la galleria ha comunque già trovato la sua utilità: è diventata un luogo nel quale andare a ripararsi dal caldo, visto che lì sotto la temperatura non è infuocata come quella ai binari!

Galleria stazione Santa Maria Novella

Galleria stazione Santa Maria Novella

Galleria stazione Santa Maria Novella

Galleria stazione Santa Maria Novella

Abbracci gratis alla stazione

Abbracci gratis alla stazione

Questa mattina all’arrivo alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze ho trovato dei simpatici cartelli che segnalavano la possibilità di ricevere “abbracci gratis”. Ero da poco sceda dal treno nel quale ho schiacciato un bel pisolino per cui quando sono uscita dalla stazione stavo praticamente dormendo in piedi. Mi sono accorta dei cartelli perchè un signore che camminava poco avanti a me è tornato indietro per fare una foto. A quel punto ho messo a fuoco anche io e scattato un paio di foto.

Abbracci gratis alla stazione 2

I cartelli erano tradotti in diverse lingue e sono dislocati in più punti della città. Però, sarà stata l’ora del mattino o la “freddezza” che contraddistingue a volte i fiorentini, ma tutti guardavano con scetticismo i cartelli e nessuno si abbracciava!

Andando su Wikipedia si scopre che l’iniziativa è nata a Sidney nel 2004 e si è diffusa in molte altre città del mondo. A fine Aprile si è svolta anche a Venezia e poche settimane fa a Roma.

In particolare però, l’iniziativa di Firenze è legata alla Giornata Mondiale dell’Ambiente che ricorre oggi 5 Giugno. L’istallazione è stata realizzata da Treedom, una start up di giovani professionisti e studenti che si occupa di promuovere progetti di riforestazione nel sud del mondo in collaborazione con l’assessorato del Comune all’Ambiente di Firenze (maggiori informazioni qui).

Su Twitter è possibile seguire cosa ne pensano gli utenti cercando l’hashtag #freehugs:

Vediamo se all’uscita dall’ufficio questo pomeriggio riesco a farmi dare un abbraccio! 🙂

Roma – Livorno – Genova senza alta velocità

Domenica scorsa ero in macchina ferma al semaforo e dalla locandina del giornalaio leggo “Tagliati treni a Livorno”. Mi sono subito allarmata ma quando sono ripartita, passando più vicino alla locandina, ho visto che si trattava dei Frecciabianca che passano (chissà ancora per quanto) da Livorno. Superficialmente ho pensato che questo potesse essere un danno per la città, ma non per i pendolari che solitamente sono confinati nei lenti treni regionali.

Più tardi leggo sul Tirreno l’intera notizia e capisco che la decisione che ha preso Trenitalia ha un impatto sui pendolari, sulla città e sull’intera costa! Con il nuovo orario estivo Trenitalia vuole tagliare i sei Frecciabianca che, percorrendo la tratta Tirrenica (Roma – Genova) passano da Livorno. L’intenzione è quella di deviarli su Firenze.

Questo avrebbe ripercussioni sui pendolari e sugli studenti che si spostano in Maremma o addirittura a Roma per lavoro o studio. E viceversa avrebbe ripercussioni su tutti i pendolari e studenti che da Roma, Civitavecchia, Grosseto vogliono andare verso Pisa, Livorno, La Spezia. Un comitato di pendolari molto attivo su Grosseto si è subito fatto sentire, sottolineando la criticità di questa decisione e i disagi che andrebbe a creare. Soprattutto considerando che quel tratto di costa non brilla certo per collegamenti stradali. Sul loro sito è possibile trovare aggiornamenti sulla vicenda.

Anche le amministrazioni locali hanno espresso il proprio disappunto a Trenitalia che il giorno dopo annuncia che con il prossimo orario estivo verranno dirottati su Firenze solo due Frecciabianca. Per gli altri deciderà il mercato.

Intanto, come è possibile leggere nel profilo Facebook di Pendolari Grosseto, è certo che i treni 9762-9785 che fermano anche a Grosseto e Livorno sono spariti da tutti i canali di vendita e al loro posto sono già in vendita i treni 9760-9787 via Firenze dal 14/04.

Elefante spaziale alla stazione

Come tutti i giorni, ieri esco dal lavoro e mi incammino verso la stazione di Firenze Santa Maria Novella. Attraverso la strada e la mia attenzione viene catturata dalla scultura di un elefante gigante. Immagino che sia un’opera d’arte ma non trovo nessuna targhetta che mi possa aiutare a capire chi sia l’artista.

Nel dubbio, faccio una foto che provo a postare la foto su Twitter e Instagram per vedere se qualcuno sa darmi una risposta ma nulla.

elefante spaziale alla stazione

Questa mattina ho fatto una piccola ricerca in rete e ho scoperto che l’opera è di Salvador Dalì e si chiama “Elefante Spaziale”. E’ una scultura in bronzo alta otto metri, realizzata nel 1980.

Non è l’unica che si può trovare in questi giorni a Firenze, infatti anche a Piazza dell’Accademia è esposta un’altra opera dal titolo “Piano Surrealista”: un pianoforte a coda costituito da gambe di legno che si trasformano in seducenti gambe femminili. Sopra al piano c’è un’elegante figura alata.

Per chi fosse interessato, fino al 25 Maggio a Palazzo Medici Ricciardi è possibile visitare l’esposizione dedicata a Dalì “The Dalì Universe”, composta da 100 opere. Ecco gli orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Per quanto riguarda i biglietti: intero € 10,00; ridotto € 9,00 – 8,00. Sul sito Te la do io Firenze è possibile trovare qualche dettaglio in più!

Buon divertimento!