La canzone del Frecciargento!

La canzone del Frecciargento!

Jutty Ranx - I See You

Ero in macchina sabato insieme a mio marito e improvvisamente alla radio trasmettono la canzone che la ragazza del Frecciargento ha ascoltato a tutto volume e in rotazione continua! Ho esclamato ” ECCOLA!”.

Mio marito mi ha guardato con una certa.. sorpresa! Ci eravamo appena alzati e stavamo andando al bar a fare colazione. Senza nemmeno una goccia di caffè in corpo, tanto entusiasmo per una canzone appariva decisamente ingiustificato!

Comunque, la canzone mi piace e anche molto, ma provate ad ascoltarla per cinque, dieci, infinite volte di seguito..

Cronaca di una giornata sul Frecciargento

Cronaca di una giornata sul Frecciargento

Come avranno capito i miei follower su Twitter, Facebook e Instagram, ieri ho trascorso la giornata allo SMAU di Padova, evento dedicato all’informatica e alle nuove tecnologie a cui l’azienda per cui lavoro ha partecipato con uno stand.

Insieme ad altri colleghi siamo andati a Padova in treno. Ritrovo a Firenze S.M.N. e poi tutti sul Frecciargento. Inutile dire che la differenza con il mio caro Vivalto si nota da subito. Innanitutto perchè ho dovuto cercare il posto che mi era stato assegnato, che ho puntualmente trovato occupato. E poi perchè ero circondata da business men che lavoravano in treno con una frenesia incredibile, come se non ci fosse più stato un domani (possibile che quelle due ore in treno sono così fondamentali per il lavoro?).

Riesco però a rintracciare la vita da pendolare anche nell’alta velocità. Me ne accordo perchè ci sono degli abbonati che hanno occupato il posto di passeggieri con biglietto e prenotazione del posto. Gli abbonati non hanno un posto assegnato, per cui sono costretti a tentare tutte le volte la fortuna sperando che alla prossima fermata non si presenti il viggiatore di turno che reclama il suo posto.

Oltre a questo, nel super treno veloce si verificano due cose che non lo distinguono affatto dal treno regionale: personaggi strani a bordo, affollamento e ritardo! Tra i primi ho incontrato una ragazza che ascoltava la musica con le cuffie ad un volume altissimo. Potevamo ascoltare tutti la sua canzone. Sì, una canzone soltanto in rotazione continua. Non so quante volte l’ho sentita, vorrei darvi il titolo ma non ci crederete.. nonostante i ripetuti ascolti, l’ho dimenticata!

Oltre a lei ho trovato anche un singolare signore, non saprei dire l’età perchè secondo me era abbastanza giovane, ma si portava molto male gli anni che aveva. La singolarità che me l’ha fatto notare era un riporto davvero improbabile dei capelli, che continuava inutilmente a sistemare con un pettine, producendo un effetto scienziato pazzo. Al telefono cercava di convincere insistentemente la mamma che non sarebbe tornato a cena, perchè doveva andare alla riunione del partito.

Mentre aspettavo il treno del ritorno, al binario 1, ho notato una folla di pendolari in attesa del treno per Venezia Santa Lucia (puntualmente in ritardo!). Li aspettava un viaggio come sardine!
Per l’appunto, quanto al ritardo, bè.. 40 minuti all’andata e 20 al ritorno! Un ora tonda tonda in tutto. All’andata per mancanza di tensione sulla linea, al ritorno per un controllo tecnico sul treno precedente. All’andata ce l’hanno annunciato dopo 30 minuti che eravamo già fermi, al ritorno dopo 15. Come sempre la gestione del cliente viene prima di tutto…

Torno la sera verso Livorno con il mio treno regionale, dal quale mi godo il tramonto e delle stampe che danno gli danno decisamente un tocco artistico!