Nubifragio a Firenze (e alla stazione di SMN)

Come ormai avrete visto nei social network o alla tv, circa alle 13 di ieri venerdì 19 settembre si è abbattuto su Firenze un violento nubifragio. Una “bomba d’acqua” come si sente dire ormai spesso ultimamente. Ed effettivamente proprio questo sembrava. Un gavettone gigante.

Eravamo in ufficio quando improvvisamente si è fatto buio. Il cielo era nerissimo e in pochi minuti si è scatenato l’inferno. Un’abbondantissima quantità d’acqua che è diventata presto grandine. Il forte vento ha fatto il resto, dandoci l’illusione per qualche minuto di trovarci in un paese tropicale.

In pochissimo tempo le strade si sono allagate, creando un fiume di almeno 10 cm, che non ti faceva vedere dove finiva il marciapiede e iniziava la strada. A galleggiare sull’acqua i chicchi tondi di grandine.

Nubifragio a Firenze - fiume per le strade

Posticipiamo per evidenti ragioni l’uscita per la pausa pranzo. Verso le 13:20 prendiamo coraggio e ci dirigiamo verso la nostra piadineria di fiducia L’Azdora (sì, a Firenze, ma uno dei proprietari è romagnolo e la piadina è strepitosa!).

Nubifragio a Firenze - piazzale della stazione 2

Ormai era spuntato di nuovo il sole e per terra erano rimasti solo cumuli di grandine e aghi di pino. Tornando in ufficio siamo passati per la stazione di Santa Maria Novella e con sorpresa abbiamo visto che la grandine era arrivata fin sotto il sottopassaggio.

Nubifragio a Firenze - sottopassaggio della stazione 2

Nubifragio a Firenze - sottopassaggio della stazione

Anche il piano principale della stazione era allagato, costringendo pendolari e turisti a deviare il proprio percorso.

Nubifragio a Firenze - atrio della stazione

Per fortuna quando nel pomeriggio sono tornata in stazione la situazione sembrava tornata alla normalità. L’altoparlante annunciava che un treno proveniente da Viareggio era stato cancellato, ma ad onor del vero non è la prima volta che veniva annunciata questa specifica cancellazione proprio questa settimana.

Nubifragio a Firenze - piazzale della stazione 3

Purtroppo il nubifragio non si è abbattuto solo su Firenze, ma ha creato disagi anche in altre zone della Toscana, soprattutto nell’Empolese. Per effettuare controlli su possibili infiltrazioni sono stati chiusi anche i principali musei della città, come gli Uffizi e Palazzo Pitti. Sul sito de La Repubblica o Il Tirreno potrete trovare altri dettagli su quanto è accaduto.