4° Raduno di Blogger Pendolari a Napoli: un raduno diverso

Dopo Firenze, Bologna e Roma, l’appuntamento per il 4° raduno di blogger-pendolari dello scorso 9 maggio era fissato a Napoli.

Stazione di Napoli Centrale

Sembrava un raduno come gli altri. Lo scambio di email pre-raduno, la gioia di rivedersi, di ritrovarsi in una nuova città e di confrontarsi nuovamente su questa vita da pendolare che in regioni diverse dell’Italia ci accomuna comunque così tanto.

Che fosse un raduno diverso invece l’ho capito appena sono arrivata al binario 19 della stazione di Napoli Centrale. Lì ho incontrato Pendolante, Pendolo0 e Foxcola (new entry del raduno e unico capotreno-blogger a partecipare) che hanno viaggiato insieme a bordo di un Frecciarossa arrivato con “soli” 50 minuti di ritardo. Pochi minuti dopo, a bordo di Italo Treno (con 10 minuti di ritardo, principiante!) è arrivata anche Leuconoe. Ad aspettarle insieme a me c’era tiZ, padrona di casa di questo raduno partenopeo che ci ha accolto con un prezioso cadeau.

Regalo di Tiz al 4 raduno pendolare

Era solo la quarta volta (al massimo!) che ci incontravamo in vita nostra eppure sembrava che stessi ritrovando amiche di lunga data, persone che frequenti abitualmente e con cui sei estremamente a tuo agio. Per la prima volta ognuna di noi era accompagnata dalla sua dolce metà, perché quando vivi esperienze che ti coinvolgono così tanto probabilmente vuoi che non siano una cosa solo tua, ma hai piacere a condividerle.

Mancava all’appello la nostra pendolare tarantina di Esperienze da Autobus. Per ingannare l’attesa del suo arrivo in autobus (anche quello in ritardo, #maiunagioia!) ci siamo concessi la prima sfogliatella del giorno, accompagnata da un ottimo caffè.

Il gruppo era finalmente al completo! tiZ ha coinvolto nel raduno anche Marino del Photoclub Partenope, preziosa presenza che ci ha condotto per le vie di Napoli e ha documentato il raduno con le sue splendide foto (come questo super selfie di gruppo!).

Raduno blogger pendolari a Napoli

Inizia il tour: si comincia con la Chiesa di Santa Chiara e il suo meraviglioso chiostro maiolicato, si prosegue per la Chiesa del Gesù e per le caratteristiche vie di Napoli fino ad arrivare a San Severo per ammirare la statua del Cristo Velato e le affascinanti Macchine Anatomiche.

Chiostro maiolicato Complesso Santa Chiara

Una sosta a San Gregorio Armeno, un saluto a Pulcinella e arriviamo a Piazza Dante, dove inizia il vero e proprio dibattito pendolare, anche questo con sfumature diverse dal solito.

Sì, perché questa volta con noi c’è anche un capotreno e la discussione si completa di un punto di vista che finora potevamo solo immaginare, ma che di fatto ci era mancato. E allora scopri che anche il capotreno viene controllato e che a volte per lui anche fare del bene può essere un problema.

Lo stomaco brontola e la conversazione si sposta a tavola dove davanti ad una bella (e buona) pizza margherita si gettano le basi per un futuro progetto di scrittura collettiva. Anche questa è una novità di questo raduno, proposta da Pendolante e accolta subito con grande entusiasmo.

Il nostro pranzo-dibattito prosegue con il racconto di viaggiatori molesti senza biglietto, ritardi frustranti, personaggi strani e a volte commoventi. Pendolo0 ci omaggia con un suo graditissimo pensiero, condividendo con noi la sua passione per i lego (da oggi in poi in treno viaggia con me anche il Mago Pendolare).

Regalo di Monica al 4 raduno pendolare

Purtroppo il mio raduno pendolare è finito qui, giusto il tempo di un caffè dopo pranzo ed era già il momento di dirigersi verso la stazione per riprendere un treno verso casa. Sono ripartita con un bagaglio carico di emozioni e di bei ricordi, impaziente di fissare il prossimo raduno, con la speranza che da ora in poi ci si possa incontrare anche in occasioni meno “istituzionali”.

Ad un ulteriore testimonianza del fatto che questo raduno non è stato come quelli passati c’è l’intervento di Pendolante nella trasmissione Caterpillar andata in onda su RadioDue lunedì scorso. Nel caso ve lo foste perso, potete riascoltarlo grazie a questo podcast (minuto 34 circa).

Se siete interessati ai punti di vista delle altre blogger su questo raduno, vi consiglio di leggere anche i loro post (in ordine di pubblicazione):

Anche Il Venerdì di Repubblica parla dei raduni pendolari!

Ebbene sì! Proprio ieri, durante una pausa caffè, una collega mi ha segnalato che ne Il Venerdì di Repubblica del 16 maggio, la rubrica Barweb ha parlato di pendolari! Ma non solo, ha parlato dei nostri raduni pendolari e soprattutto ha citato un blog a noi molto caro: pendolante.wordpress.com!

Pendolari sul Venerdì di Repubblica

Marco Filoni parla così del microcosmo dei pendolari online: “Non sorprende allora scoprire in rete un’esuberante attività di blogger pendolari che organizzano persino dei raduni per conoscersi di persona, parlare di treni e non solo. Perché, come scrive una di loro, «il pendolarismo è uno stile di vita». C’è chi documenta le condizioni fatiscenti dei treni italiani, chi compila un diario personale, chi si abbandona a un innocuo voyeurismo. Come Pendolante (pendolante.wordpress.com) […]“.

Ci tengo a fare i complimenti a Pendolante, credo che questo sia il giusto riconoscimento per la passione con cui curi il tuo blog e l’entusiasmo con cui ci hai contattati per organizzare i nostri raduni! Brava!

Per chi volesse leggere online la rubrica Barweb dedicata ai pendolari, ecco il link a Il Venerdì di Repubblica del 16 maggio (pagina 7).