Pitti Immagine raccontato dai pendolari

Pitti e i pendolari

La settimana di Pitti Immagine Uomo e Pitti Immagine W a Firenze è terminata. 86^ edizione per l’uomo, 14^ per la donna. Quattro giorni di fuoco, con modaioli di tutte le età che hanno invaso la città per lavoro o per semplice esibizionismo.

Saranno molte le testate di moda che avranno già parlato dell’evento e riportato i fatti più interessanti: le nuove tendenze maschili e femminili, le feste più cool, le farfalle di Luisa Via Roma, i fashion blogger in città.

Quello che vorrei offrirvi io invece è il punto di vista dei pendolari . Ho già parlato nel precedente post del maxi schermo messo al centro della stazione di Firenze SMN per mostrare in diretta streaming “My Vintage Academy”. Ma proviamo ad osservare il quadro completo.

Dunque, il cuore di Pitti è la Fortezza da Basso, situata a poche centinaia di metri dalla stazione e a pochi minuti dal centro della città, dove si trovano i negozi delle principali firme della moda. Il popolo di Pitti si muove in questo ristretto angolo della città.

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Mentre i film ci hanno insegnato (“Il diavolo veste Prada” su tutti) che il mondo della moda è frenetico e si va sempre di corsa, quello che mi è capitato di vedere la scorsa settimana a Firenze è stato qualcosa di diverso.

Uomini e donne vestiti sempre di tutto punto (vedi foto, ripresa dal sito www.thefashionheels.com), qualcuno con le mise più stravaganti, che giravano per la città con relativa calma. Tra un selfie e l’altro hanno riempito le strade circostanti la stazione creando qualche disagio ai pendolari che di corsa (loro si!) tentavano di raggiungere la stazione o di attraversarla per raggiungere il proprio binario.

Questo tweet vi aiuterà a capire bene quello che intendevo dire:

Va detto però, che ai fiorentini e ai pendolari in macchina/autobus sarà andata sicuramente peggio! Per cui non lamentiamoci troppo e ammettiamo, tutto sommato, che la fantasia di colore che per quattro giorni ha invaso la città ci ha messo anche un po’ di buon umore. Per cui.. ci vediamo a gennaio Pitti!