Vita da pendolare

Il mio lavoro mi costringe a prendere il treno tutti i giorni, per un’ora e mezzo circa.

All’inizio sottovalutavo questa esperienza, pensando che il tempo passato in treno l’avrei passato esclusivamente a dormire!

Continuo a pensarlo… ma quando non passo il tempo a dormire faccio degli incontri davvero bizzarri! Alcuni volti diventano familiari, i pendolari sono tanti. Alcuni di loro hanno ormai consolidato dei rituali che li contraddistinguono da tutti gli altri.

Ci sono due uomini che trovo sempre in treno alla stazione di partenza. Salgono prima di me e occupano sempre gli stessi posti, quelli singoli, i più ambiti per la pennichella mattutina (per la cronaca, la mattina prendo il treno alle 6:20 e più che parlare di pennichella, sarebbe giusto parlare di “naturale prosecuzione del riposo notturno”). Tutte le mattine mi chiedo a che ora salgono in treno per riuscire a trovare quei due posti liberi.

Poi ci sono i colleghi, lavorano insieme, viaggiano sempre accanto e tutte le mattine accade la stessa cosa: lui sale e si siede in un posto, prenotando quello accanto a sé per la collega. Puntualmente tutte le mattine, lei, al suo arrivo, gli chiede di cambiare posto e di sedersi nei posti “a quattro”, quelli in cui ci sono due posti di fronte ad altri due, perché poi salirà un altro collega. Tutte le mattine si ripete lo stesso teatrino e io tutte le mattine mi chiedo cosa spinga quell’uomo a tentare, sempre di cambiare posto.. Sprecando una quantità di energie enorme per quell’ora del mattino! Mah…

Ma la vita da pendolare non è solo dei lavoratori. Ci sono anche gli universitari che, anziché prendere un appartamento in affitto, preferiscono spostarsi in treno ogni volta che l’università lo renda necessario. E allora la mattina a volte sale la coppia di studentesse. Di quelle che vivono l’università in simbiosi. Stesse lezioni, esami preparati e dati insieme, pranzo portato da casa nella borsa frigo uguale per tutte e due. E rigorosamente, ritorno insieme, studio insieme sul treno, merenda insieme. Due orologi svizzeri!

Sono ormai mesi che faccio questa vita e anche di episodi sporadici se ne potrebbero raccontare davvero tanti… dalla coppia di amanti che si ritrova per andare a lavoro insieme, al tizio seduto al posto del vano bagagli, con una zampa dei pantaloni alzata fino al ginocchio e calzino sceso in bella vista…

Insomma.. questa pagina è stata creata con l’obiettivo di raccogliere tutte le curiosità e gli episodi che riguardano la mia vita da pendolare, nella quale forse altri pendolari potranno anche riconoscersi..

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